Broker Forex regolamentati: le piattaforme sicure

Oggi è finalmente possibile investire i propri risparmi direttamente da casa, grazie al trading online sul mercato delle valute. Si tratta di una possibilità di guadagno molto interessante, se sfruttata correttamente. Purtroppo, sul web, sull’argomento c’è molta confusione. Soprattutto per quanto riguarda gli steps da seguire per diventare investitori di successo. Come evitare truffe? Scegliendo uno tra i broker forex regolamentati, naturalmente. Ma come operare questa scelta? Vi sono diversi parametri da considerare. Soprattutto perché gli intermediari attivi sul web sono numerosissimi e, purtroppo, non sempre affidabili. Vediamo dunque i fattori più rilevanti.

Broker Forex Regolamentati: tra vecchie e nuove società

Se ci si vuole basare sulle recensioni della rete, è anche piuttosto facile reperire informazioni riguardo alle più famose e datate società di negoziazione. Certamente, l’esperienza è una garanzia. Tuttavia, gli investimenti online sul mercato Forex sono in continua evoluzione. E, contestualmente, sono nate tante nuove realtà che se ne occupano. Ma come valutare gli intermediari più giovani?

A monte, l’implicazione è una sola: è necessario rivolgersi esclusivamente ad aziende regolarmente autorizzate ad operare dagli enti di vigilanza borsistica preposti a rilasciare licenze.

In questo modo si otterrà il supporto di un intermediario trasparente e che offre servizi di qualità. Le attuali leggi che regolano i mercati finanziari, infatti, si concentrano soprattutto sulla tutela del cliente. Costringendo le società ad aumentare la propria competitività sia per quanto riguarda i costi sia per ciò che concerne gli strumenti utilizzati.

Successivamente, vi sono ovviamente altri fattori da valutare. E questi dipendono dalle esigenze del trader. Un neofita del settore, ad esempio, avrà necessità di accedere ad una sezione formativa. Di fare pratica con un conto virtuale. E di poter operare attraverso un software semplice.

Per altri, potrebbe essere importante usufruire di bonus e incentivi. Oppure di trovare un intermediario più conveniente per quanto riguarda il primo deposito richiesto o le commissioni.

Insomma, ad ognuno il suo. Purché si presti molta attenzione ad ogni elemento e che la scelta del broker non sia mai casuale.

CySEC: ci si può fidare?

La Direttiva MiFID, ovvero l’insieme di normative che hanno uniformato e regolarizzato il gioco in Borsa in Europa, consente a qualsiasi società con sede sul territorio UE, di operare all’interno degli Stati membri.

Dunque, una società con sede legale a Cipro, può rivolgersi anche a clienti italiani. Quando tra le licenze dei broker forex regolamentati si legge il nome CySEC, si tratta proprio dell’autorità di vigilanza di Cipro. L’Isola viene scelta come centro amministrativo da tantissimi intermediari, per il sistema di tassazione più conveniente che altrove.

Per quanto, per l’Italia, rimanga preferibile rivolgersi a società autorizzate dalla CONSOB (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa), una licenza CySEC ha altrettanto valore legale.