La certificazione energetica a Bergamo

L’obbligo di dotare gli immobili di un attestato in ambito di consumi energetici vige in Italia dal 2009 per le compravendite e dal 2010 per le locazioni. La legge che regola queste disposizione è la 192/05, ma quella che tutti noi conosciamo come certificazione energetica a Bergamo è in vigore dall’ottobre 2015; l’Attestato di prestazione energetica (APE) è, infatti, l’evoluzione fisiologica di quel documento essenziale che, fino al 2013 abbiamo ACE (attestato di Certificazione Energetica).

In esso trovi descritte tutte le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E’ uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche del soggetto preso in esame e, al momento dell’acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, ti sarà molto utile per reperire tutte le informazioni inerenti il consumo energetico a cui andrai incontro. Proprio attraverso l’APE, ti sarà possibile valutare la situazione con precisione e certezza e, nel caso, adeguare i locali alle tue esigenze.

Sia tu alle prese con una donazione, un affitto, con la costruzione di un nuovo edificio o con la ristrutturazione di un immobile pre-esistente, devi sapere che il valore degli edifici aumenta con l’aumentare del loro risparmio energetico. L’attestato viene redatto da tecnici abilitati, chiamati certificatori energetici, specializzati nel fornire valutazioni e, nel caso, proposte di riqualificazione energetiche degli immobili che hanno come scopo ultimo quello di valorizzare gli immobili con le caratteristiche migliori in campo di efficienza e risparmio.

In sintonia con le direttive europee, per costruire o ristrutturare è necessario avere un approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente, attraverso il risparmio energetico e la qualità dell’abitare. Nella provincia di Bergamo è in vigore la normativa regionale; in Lombardia, il metodo di calcolo è dettato da un decreto del giugno 2009 in cui si sancisce che la Certificazione Energetica può essere redatta esclusivamente da un tecnico abilitato iscritto all’Albo dei Certificatori Energetici della Regione Lombardia CENED (www.ceden.it), ma quando è necessario dotarsi di questo prezioso documento? Tutte le nuove costruzioni devo essere accompagnate obbligatoriamente dall’APE, ma puoi esigerlo (o dovrai fornirlo tu) ogni qualvolta tratterai di demolizioni e ricostruzioni e nelle manutenzioni straordinarie di più del 25% della superficie disperdente o se affronterai un ampliamento di più del 20% del volume. Necessitano di attestati di prestazione energetica anche i trasferimento a titolo oneroso e le locazioni dell’intero immobile o della singola unità immobiliare; inoltre, in ambito burocratico, dovrai correlarlo alla documentazione per le pratiche utili al fine di ottenere le detrazioni fiscali legate alle ristrutturazioni (pari al 55%).

E’ importante puntualizzare che se, come detto, il certificato APE ha sostituito l’ACE a livello nazionale, in Lombardia gli attestati di certificazione energetica già erogati mantengono comunque la loro validità e continuano ad essere allegati ai contratti di trasferimento di proprietà o locazione degli immobili, come consentito dal DL 63/2013.

Se ti accingi a richiedere un APE, ricordati che la procedura per effettuare una certificazione energetica corretta prevede alcuni passaggi obbligatori che ogni tecnico dovrebbe compiere. Quando contatti il tecnico, munisciti della visura catastale dell’edificio o, in alternativa, di tutti i dati e le planimetrie catastali che lo caratterizzano e degli estremi del proprietario dell’immobile, che potrebbero non coincidere con i tuoi che sei il committente, poi fornisci al tecnico abilitato ogni informazione sull’impianto di riscaldamento (se autonomo o centralizzato). A questo punto, professionista certificatore è tenuto ad effettuare un sopralluogo da cui dovrà evincere i dati caratteristici della prestazione energetica dell’edificio: la stratigrafia e lo spessore delle pareti esterne ed interne, del solaio e della pavimentazione dell’edificio; i dati geometrici, quelli termofisici e le caratteristiche costruttive di tutti gli infissi e delle porte; valutazione dell’immobile, riguardo ad aggetti, ostacoli ombreggianti, edifici nelle adiacenze, orientamento e ponti termici rilevabili.

Una volta raccolti tutti i dati, sia forniti dal committente sia raccolti durante il sopralluogo, secondo le linee guida del Comitato Termotecnico Italiano, il certificatore potrà svolgere con la massima attenzione i calcoli necessari per la determinazione degli indici di prestazione energetica, validi in Regione Lombardia e, quindi, nella Provincia di Bergamo, così come in tutto il suo nazionale.